INTERROGAZIONE PARLAMENTARE DI ANTONIO DI PIETRO SUL SINDACO DI CASTEL VOLTURNO

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C.4/07793 [Rapporti con la criminalità organizzata del sindaco di Castel Volturno]
 Atto Camera  
   
 Interrogazione a risposta scritta 4-07793 presentata da ANTONIO DI PIETRO  
 martedì 29 giugno 2010, seduta n.344  
 DI PIETRO. – Al Ministro dell’interno. – Per sapere – premesso che:  
   
 in data 11 maggio 2010, sulle pagine di un quotidiano locale, il Corriere di Caserta, veniva data ampia diffusione alla notizia in base alla quale, secondo le testimonianze rese da alcuni pentiti, Antonio Scalzone, attuale sindaco di Castel Volturno, quando era primo cittadino nei primi anni del duemila, incontrò più volte nella sede della concessionaria Mercedes, di proprietà del referente locale dei casalesi, tale Paolo Diana, detto «scarpone» (arrestato per reato di associazione camorrista), alcuni esponenti del clan per discutere di affari;  
   
 alcuni giorni dopo, al cospetto di un inusuale silenzio serbato dal sindaco sulla questione, ed in mancanza di iniziative ufficiali dell’amministrazione, i componenti dell’opposizione chiedevano la convocazione di un consiglio comunale d’urgenza perché la questione fosse chiarita;  
   
 il 24 maggio 2010, in sede di consiglio comunale, l’opposizione avanzava la proposta di redigere un documento congiunto con la maggioranza da inoltrare alle istituzioni e finalizzato ad avere delucidazioni e rassicurazioni al riguardo di tale vicenda;  
   
 per dovere di cronaca si rammenta che nel 1998, l’amministrazione guidata dallo stesso Scalzone all’epoca del suo primo mandato da sindaco, veniva sciolta per infiltrazioni camorristiche;  
   
 con decreto in data 14 settembre 1998 il Presidente della Repubblica, in pieno accoglimento della richiesta del Ministro dell’interno, ha provveduto allo scioglimento per la durata di 18 mesi del consiglio comunale di Castel Volturno;  
   
 si legge, tra l’altro, nel predetto provvedimento che:  
   
 a) il consiglio comunale di Castel Volturno (Caserta), rinnovatosi nelle consultazioni amministrative del 16 novembre 1997, presentava forme di condizionamento da parte della criminalità organizzata, tali da compromettere la libera determinazione e l’imparzialità degli organi elettivi, il buon andamento dell’amministrazione ed il funzionamento dei servizi, con grave pregiudizio per lo stato dell’ordine e della sicurezza pubblica;  
   
 b) sono state rilevate illecite interferenze nella vita dell’ente… (operante – ndr.) in un contesto ambientale profondamente permeato dalla presenza della criminalità organizzata;  
   
 c) gli esiti degli accertamenti esperiti hanno evidenziato come il clima di diffusa illegalità amministrativa era strettamente correlato alle convergenti influenze sulla cosa pubblica esercitate direttamente o indirettamente dalla locale criminalità organizzata;  
   
 d) l’intensa rete di frequentazioni e le molteplici relazioni, che variano dal semplice rapporto interpersonale a quello di parentela tra alcuni amministratori e dipendenti con esponenti dei locali clan criminali, hanno determinato connivenze e cointeressenze pregiudizievoli per i legittimi interessi della comunità cittadina;  
   
 e) è stato accertato un forte interessamento delle organizzazioni camorristiche già in occasione delle ultime consultazioni amministrative che, tra l’altro, hanno portato alla conferma nella carica di alcuni personaggi presenti nella compagine elettiva di quell’ente;  
   
 inoltre, la questione avente ad oggetto la gestione rifiuti nel comune di Castel Volturno, negli anni dal 2000 al 2004, è già stata oggetto di procedimento penale, ampiamente pubblicizzato dagli organi di stampa, che ha interessato il presidente pro tempore del Consorzio CE/4, successivamente tratto in arresto, e altri esponenti importanti del PdL, unitamente a nomi eccellenti quali i fratelli Orsi. Quindi, le preoccupazioni che tali vicende suscitano nella cittadinanza meritano l’interesse prioritario da parte delle istituzioni preposte;  
   
 in una realtà come quella di Castel Volturno, già ampiamente destabilizzata da vicende di criminalità di interesse nazionale, è fondamentale fugare anche il più piccolo dubbio circa la trasparenza e la legalità dell’azione amministrativa posta in essere dal sindaco -:  
   
 se il Ministro dell’interno non reputi necessario disporre con massima urgenza l’avvio della procedura di cui all’articolo 143 del decreto legislativo n. 267 del 2000 e successive modificazioni, in particolare incaricando il prefetto territorialmente competente di effettuare tutti gli accertamenti del caso così come previsti dal citato decreto legislativo al fine di verificare la sussistenza di elementi concreti, univoci e rilevanti su collegamenti diretti o indiretti con la criminalità organizzata di tipo mafioso o similare dell’attuale sindaco di Castel Volturno, Antonio Scalzone, o degli amministratori del medesimo comune, ovvero su forme di condizionamento degli stessi, tali da determinare un’alterazione del procedimento di formazione della volontà degli organi elettivi ed amministrativi e da compromettere il buon andamento o l’imparzialità dell’amministrazione stessa, nonché il regolare funzionamento dei servizi ad essa affidati o, ancora, che risultino tali da arrecare grave e perdurante pregiudizio per lo stato della sicurezza pubblica. (4-07793) 
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Anche l’eurodeputato Iovine si autosospende dal partito

 

“Da oggi mi autosospendo dal partito Italia dei Valori”, queste le parole dell’On. Vincenzo Iovine. L’eurodeputato ha poi continuato affermando: “Tale dolorosa scelta è consequenziale alla constatazione della assoluta mancanza di rispetto delle regole pluralistiche, di crescita e di confronto tra ‘il nuovo ed il vecchio’. Sin dalla mia elezione al Parlmaento Europeo, ho dovuto prendere atto, e con non poca amarezza, di un continuo boicottaggio ed un continuo ‘ignorarmi sistematico’. Nessuno si è mai preoccupato dell’unico deputato europeo di Terra di Lavoro, neanche ‘invitandolo’ all’organizzazione politica delle delicate fasi relative alla crescita democratica del partito in provincia di Caserta. La mia elezione come una sorta di ‘ incidente di percorso’ per il partito in Provincia di Caserta. Sono amareggiato e fortemente deluso – continua l’Onorevole Iovine -, nel prendere atto della volontà di escludermi dalla determinazione delle linee programmatiche di questo partito, e ciò con particolare riferimento all’esecutivo di Caserta. L’ultimo Congresso che si è tenuto Domenica 4 Luglio né è un triste esempio. Si convoca il Congresso provinciale senza alcun lavoro preparatorio dell’esecutivo provinciale, ovvero senza che nessuno mi convochi, atteso che ne faccio parte di diritto: è fin troppo ovvio ed evidente la chiara e persistente volontà di escludermi dalla vita del partito. Ritengo che quale unico europarlamentare della provincia di Caserta un valido contributo l’avrei potuto apportare. Evidentemente – conclude l’On. Iovine – è giusto che io dedichi il mio tempo solo al mandato conferitomi dagli elettori. Confermo la volontà di autosospendermi dal partito, visto che gli ‘altri’ ritengono inutile il mio contributo all’interno dell’IdV, confermando la mia appartenenza al gruppo ALDE presso il Parlamento europeo.” on. Vincenzo Iovine

Ormai credo sia ovvio che quella della sezione di Castel Volturno non è una voce isolata di dissenso e disagio al cospetto della politica praticata dai vertici provinciali. Ciò che mi meraviglia è l’assoluto silenzio del partito dinanzi a tali episodi. Ma il Presidente Di Pietro è veramente intenzionato ad assistere impassibile allo sgretolamento del partito in provincia di Caserta senza fare nulla? E Dove sono tutti i dirigenti  provinciali e regionali del partito? Riterranno mai opportuno dare riscontro a queste voci di dissenso?

Fabio Russo

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I GIOVANI IDV CAMPANIA CON I GIOVANI IDV DI CASTELVOLTURNO

E’ da qualche ora che ho letto con grande sgomento e dispiacere del fatto che il gruppo Idv di Castelvolturno ha deciso di autosospendersi e di non contribuire al congresso provinciale di Caserta.
Sono vicino a Fabio ed in particolare a tutti i ragazzi di Castelvolturno che ho avuto l’onore ed il piacere di conoscere.
Sono momenti difficili e di confusione. Capita quando un partito cerca di fare i primi passi da soli.
In questi periodi bui dove si vede sempre più un centro destra che si sovrappone ad un modus operandi di tipo mafioso-camorristico, sembra di essere ancora più soli ed isolati. Ma quello che ho potuto notare nei vostri occhi è quella voglia di non arrendervi mai, di non subire passivamente cio’ che la realta’ vi proprina quotidianamente. E avere quegli occhi a Castelvolturno vuol dire tanto. Vuol dire essere persone e giovani con una marcia in più. Significa essere più avanti e più pronti di altri. Non lasciate che lo sconforto privi tutti noi al congresso della prov di Caserta del vostro contributo. Vi prego. Siete uno dei gruppi giovanili più belli di questo partito. Non si può immaginare una realtà campana senza di voi.
Spero di cuore in un vostro ripensamento, spero di cuore di riuscire a sentire anche la vostra voce al congresso. Senza quella voce tutto sembrerà più vuoto.
Con affetto e stima.
Ovidio Attanasio
Coord Regionale Giovani Idv Campania
Vice Segretario Nazionale Giovani Idv

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DE MAGISTRIS, VICINO AL DIRETTIVO DI CASTEL VOLTURNO

NAPOLI, 2 LUG – ‘Sono vicino all’intero direttivo IDV di Castel Volturno (Ce) impegnato, spesso in condizioni di inaccettabile isolamento, nell’attivita’ di contrasto politico ad una criminalita’ pericolosissima anche per la sua capacita’ di penetrare nell’economia, nella politica e nelle istituzioni’. E’ quanto dichiara Luigi de Magistris, europarlamentare dell’IDV in merito all’autosospensione dalle funzioni, ufficializzate dal direttivo cittadino di Italia dei Valori di Castelvolturno.
Nei giorni scorsi il segretario cittadino di Castelvolturno, Fabio Russo, con una nota aveva criticato duramente i vertici del suo partito per la mancanza di attenzione alle problematiche territoriali, annunciando la non partecipazione al congresso provinciale di Caserta che si terra’ domenica prossima, 4 luglio.
‘Un presidio di legalita’, in terra di camorra -aggiunge de Magistris- che da’ fastidio anche per la capacita’ di fare informazione scomoda. Esprimo profondo rammarico – prosegue l’europarlamentare- per la decisione di autosospendersi dal partito – espressione di un grande malessere che non va sottovalutato – e mi auguro che il partito stia vicino a militanti cosi’ coraggiosi. Mi auguro, altresi’, che l’imminente congresso provinciale di Caserta si caratterizzi per un’affermazione netta ed inequivocabile sui temi – conclude de Magistris- della questione morale fondamentale, non negoziabile, all’interno di IDV’.

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Autosospensione del direttivo IDV di Castel Volturno

Il direttivo cittadino dell’Italia dei Valori di Castel Volturno si autosospende a tempo indeterminato dalle proprie funzioni e non parteciperà al congresso provinciale che si terrà il prossimo 4 Luglio a Caserta. Il segretario cittadino, Avv. Fabio Russo, dopo attenta riflessione, ha dovuto prendere atto dell’assoluta assenza del partito in merito a tutte le grandi tematiche che hanno da sempre investito la realtà locale, e che questa sezione ha sempre portato all’attenzione dei vertici, senza mai ricevere, tuttavia, adeguati riscontri in termini di iniziative politiche.  La difficilissima realtà di Castel Volturno rende opportuno che una sezione avverta la vicinanza, l’appoggio e la solidarietà dei propri esponenti provinciali, regionali e nazionali.  Quando ciò non avviene, risulta impossibile dare risposte ai cittadini su questioni e tematiche concrete, e pertanto è demotivante continuare a ricoprire un ruolo in tale organismo.                   

Castel Volturno, lì 01/07/2010                                                           

Il segretario cittadino, Avv. Fabio Russo

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Riscoprire l’Etica Pubblica, Rinnovare le Istituzioni e la Politica

 La Giunta delle Immunità del Senato ha respinto a maggioranza la richiesta di concedere gli arresti domiciliari per il Sen. P.d.L. e Sindaco di Afragola, Vincenzo Nespoli.

La gravissima vicenda giudiziaria che ha colpito Nespoli (per cui il G.I.P. del Tribunale di Napoli ha emesso ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari per concorso in bancarotta fraudolenta patrimoniale) accentua il deficit di credibilità della classe dirigente del P.d.L. a Napoli e in Campania.

Tale inchiesta giunge, infatti, dopo i casi Cosentino, Landolfi e Cesaro (indagato dalla D.D.A. di Napoli per associazione camorristica) e, soprattutto, dopo l’estromissione dal Consiglio Regionale di Gambino e Conte, quest’ultimo condannato in primo grado per camorra.

Una compromissione tra mafia e politica inquietante che coinvolge in pieno il PDL campano. Read the rest…

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Raccolta firme per i 3 referendum, Domenica 30 Maggio a Pinetamare

“Domenica 30 Maggio, dalle ore 9.30 alle ore 13.30, una postazione dell’Italia dei Valori sarà presente in Pinetamare al Viale degli Oleandri per procedere alla raccolta delle firme utili alla proposizione dei tre referendum contro la privatizzazione dell’acqua, l’energia nucleare ed il legittimo impedimento. L’IDV di Castel Volturno conta sul contributo di tutti per portare avanti una campagna di impegno civico e sensibilizzazione su tematiche di grande importanza, che coinvolgono la cittadinanza intera al di là dell’ideologia di parte.” 
  
Avv. Fabio Russo
segretario cittadino IDV

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Questione rifiuti, risposta al PDL

Leggiamo con rammarico la risposta data dal PDL locale a firma del coordinatore cittadino sig. Franco De Robbio, ad una nostra precedente nota sull’emergenza rifiuti che interessava il territorio.

Leggendo con attenzione il nostro comunicato non ritroviamo nessuna accusa o responsabilità imputabile alla neo amministrazione o al sindaco neoletto, la nostra era dettata da fatti oggettivi e verificabili ed in mancanza d’ informativa ufficiale che dovrebbe essere di competenza amministrativa e non certo partitica.

In un corretto confronto e nello svolgimento legittimo del nostro ruolo, auspichiamo da parte di quest’amministrazione maggiore serenità e rispetto dell’avversario politico, possibilmente evitando dichiarazioni demagogiche e inesatte…come quella di prendersi meriti e medaglie per azioni fatte dalle forze dell’ordine . Ricordiamo per chi non sia adeguatamente informato… che il personale della RSU  è gestito dal Consorzio rifiuti e non sono certo dipendenti del comune . Il Comune deve controllare unicamente che il contratto sia rispettato ed il servizio svolto…diversamente agisce in danno, come giustamente il sindaco ha ritenuto opportuno fare denunciandoli e utilizzando l’esercito.

Unicamente per chi NON vuole avere memoria e continua a fare disinformazione  ricordiamo: l’operato dell’IdV finché è rimasto in amministrazione è stato ampiamente apprezzato dalle Istituzioni, per capacità ed onestà, a tal riguardo basta ricordare che oggi,molti comuni, vedi Maddaloni (la stampa parla di 14 milioni di euro), durante l’emergenza rifiuti scelsero di noleggiare i container per depositare la spazzatura perché le discariche erano chiuse…oggi rischiano il fallimento, mentre a Castel Volturno fu adottato un sistema  (le vasche dei pesci) che alla fine costò quasi nulla al Comune e ai cittadini.

Esulando da noi qualsiasi polemica, responsabilmente, invitiamo il PDL e la sua maggioranza a guardare avanti e pensare ad amministrare nell’interesse generale …la questione rifiuti e di ciò che riguarda il Consorzio Ce/4 è ancora tutta da verificare ed in tal senso la magistratura ha appena iniziato. Non è serio cingersi il capo col fregio di portatori della legalità per meriti altrui…quando per anni, pur avendo posizioni privilegiate e componenti di consigli d’amministrazione , si sono approvati in silenzio bilanci, progetti e assunzioni fatte da presidenti che poi sono finiti in carcere e tuttora sotto processo…e non da soli.

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Denuncia rischio salute pubblica in Via Vasari

         

IMGP1466

Ormai da mesi i residenti di Via Vasari invocano l’intervento delle istituzioni affinché risolvano lo scempio ambientale che ivi si consuma. In data odierna, per la seconda volta, questa sezione si è attivata con una denuncia alle autorità di seguito indicate:

Al Sindaco di Castel Volturno

Fax 0823 764639

sindaco@comune.castelvolturno.ce.it 

Al direttore dell’ ASL CE 2 di Castel Volturno

Fax 0823.763562

p.c. Al Prefetto di Caserta

urp_prefce@pec.interno.it

p.c. Alla Segreteria Nazionale IDV

info@italiadeivalori.it

                                                              

OGGETTO: Denuncia rischio salute pubblica in Via Vasari di Castel Volturno – Richiesta urgente d’intervento.

Con la presente, il sottoscritto Fabio Russo, nato a Roma il 04/07/1975, in qualità di segretario cittadino del partito Italia Dei Valori

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La segnalazione del 28/08/2009, protocollo n°40564, indirizzata all’Ufficio Ecologia del Comune di Castel Volturno, con la quale molti residenti o domiciliati in Via Vasari di Castel Volturno, località Baia Verde, denunciavano lo scempio ambientale che si stava consumando in tale zona per la presenza di rifiuti di varia natura ivi abbandonati, sia su aria privata che pubblica, chiedendo all’Ente di provvedere alla bonifica e alla successiva recinzione dei lotti interessati.

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Altresì, la successiva denuncia che lo scrivente in data 02/02/2010 trasmetteva alle autorità adite chiedendo interventi d’urgenza

Considerato

Che allo stato non si è avuto alcun riscontro, e la situazione di degrado, come riferitoci da residenti locali, permane con ulteriori conseguenze per la salute pubblica dato che l’area interessata dagli scarichi abusivi è invasa da ratti, cani randagi, nonché frequentata da estranei che ivi fanno i loro bisogni fisiologici.

Chiede

Agli enti aditi di attivarsi con estrema urgenza onde garantire la sicurezza igienico sanitaria dell’area nell’interesse dei cittadini.

Le fotografie dell’area e i documenti citati sono disponibili presso la sede del partito per chiunque voglia visionarle.  

 Distinti Saluti

 Castel Volturno, lì 21/05/2010                                                                                      

Il Segretario cittadino, Avv. Fabio Russo

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Perchè appoggiare il Federalismo demaniale

Carissimi,
l’Italia dei Valori ha espresso parere favorevole al decreto legislativo sul “federalismo demaniale”. Poiché  non sempre l’informazione fa comprendere le ragioni e il lavoro che sono dietro alla nostra posizione, ritengo opportuna qualche breve riflessione di ordine politico e tecnico.
Il voto sul “federalismo demaniale” non cambia la nostra posizione nei confronti del governo: continueremo la nostra opposizione intransigente senza sconti. Ma sulle riforme, il federalismo è il completamento di quella fatta dal centrosinistra nel 2001,  l’IdV ha accettato il confronto in Parlamento perché si tratta di scrivere le regole nell’interesse di tutti i cittadini per rendere più moderno il nostro Paese Read the rest…

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